Chi sono

Nata nel 1981, mi occupo di musica elettronica con lo pseudonimo di Johann Merrich  dal 2000.

Ho iniziato le mie sperimentazioni musicali con un modello di Yamaha AN200 nel duo electro-noise Hm? formato assieme a Genecyst (2000 – 2006). Grazie alle performance di Hm? (Who is Paris Hilton?; Anything is conductable), ho iniziato a sviluppare la mia idea di musica di ricerca.

Nel 2008 ho inciso il mio primo disco solista  USSR VS Paradise (in six movements) per la netlabel italiana VUOTO. L’anno successivo Fricadelique! How to be a flower-power nihilist  è stato distribuito dalla netlabel russa Clinical Archives.

Nel 2010 ho fondato con altre musiciste e dj electronicgirls.org, una netlabel dedicata alla musica elettronica sperimentale e ho avuto l’opportunità di partecipare con le mie colleghe alla 54esima Biennale d’Arte di Venezia (Ooslo Floating Pavilion, San Servolo island; Illuminations Closure Party, Giardini della Biennale, Serra dei Giardini).

Nel 2012 mi sono dedicata al mondo dell’electro-clash impiegando sonorità post punk nell’album  7 Tone-Floats for a Selfdestruction  distribuito da electronicgirls.

Appassionata di storia della musica elettronica, nel 2012 ho pubblicato per Auditorium Edizioni, Milano, il libro Le Pioniere della Musica Elettronica (Auditorium Edizioni, Milano). Con Ilaria Pasqualetto, Giacomo Trevisan e Chironomia ho realizzato lo spettacolo teatrale  Annusavamo fiori di fibra ottica disegnando un piccolo estratto della storia delle prime donne attive nella musica elettronica. Nello stesso anno ho iniziato a scrivere articoli sulla musica elettronica per la rivista InSound.

Grazie all’incontro con il duo di performer Andrigo&Aliprandi (2012) ho cominciato a produrre musica per la danza contemporanea (Libere di Ricominciare, 2014; Le Bistrot des Dames, 2015; con coreografie di Marianna Andrigo. Effetto Cocktail Party, 2016 – 2017 con coreografie di Sara Catellani, presentato all’edizione 2018 di Fabbrica Europa Festival, Firenze) e per la danza verticale (Cubo, prodotto da Eventi Verticali, 2015; Sostanza d’Ombra, prodotto da Vertical Waves Project, 2015).

Con Andrigo&Aliprandi ho fondato l’associazione culturale Live Arts Cultures (2014); con sede a Forte Marghera (Venezia), l’associazione ha organizzato residenze d’artista, workshop e cinque edizioni di un festival internazionale dedicato alle relazioni suono-movimento – Electro Camp Festival – per il quale ho curato la programmazione dei contributi musicali dal 2013 al 2017.

Ho approfondito la mia pratica musicale seguendo workshop condotti da artisti quali Theo Teardo (Fondazione Cini, Venezia 2014), Pauline Oliveros (Conservatorio Benedetto Marcello, Venezia 2015), Markus Stockhausen (Forte Marghera, Venezia 2016), Jasna Velickovic (Forte Marghera, Venezia 2017).

I miei interessi verso la musica orchestrale e i live electronics mi hanno portato a scrivere partiture grafiche e verbali: dedicato alla sequenza dei numeri di Fibonacci, Golden Min., the Fantastic and irrational Number realizzato dal gruppo 21 – un’orchestra elettronica di 11 elementi – è stato il primo passo in quella direzione. Qualche tempo dopo, ho iniziato a esplorare i principi della Musica Intuitiva di Stockhausen; seguendo tale tradizione, ho scritto partiture verbali e grafiche per l’ensemble The Expanding Universe of Al-Joberal Chirolechi (The Expanding Metal Casting, Labyrinth, Intuitive Music N°1, Ananke – Music for the Fates) eseguite in Francia, Italia, Bosnia e Croazia. Nel 2017 la formazione e il nome dell’ensemble mutano: The Expanding Universe è ora composto da Johan Merrich, Aldo Aliprandi, e la cantante sperimentale Alessandra Trevisan. Tra 2017 e 2018 The Expanding Universe divide il palco con Cluster/Roedelius, Evan Parker, Walter Prati, Giancarlo Schiaffini e molti altri protagonisti della scena sperimentale.

Ho collaborato con artisti provenienti da diverse discipline, come la fotografa Sissa Micheli (per la quale ho realizzato la colonna sonora del trailer di Knödelperformance, Stadtmuseum, Brunek 2012); l’artista Corinne Mazzoli (per la quale ho realizzato il sonoro di parte del suo progetto Sala Gioccchi Project, Venezia 2013); l’artista visiva Gabriela Stoica (installazione sonora durante la sua personale Mirror Mirror, who I amMeru Gallery, Iasi, Romania, 2016); la regista giapponese di teatro delle ombre Beniko Tanaka (per la quale ho realizzato le colonne sonore di Claraluaallestito al Marionette Museum, Lisbona  nel 2015; e Moraes-San e o Culto do Chà, Porto 2017).

Nelle mie ricerche in campo storico, mi occupo di riportare alla luce la storia della donne attive nella musica elettronica e, più in generale, della sperimentazione musicale attraverso workshop, lecture, sessioni di ascolto guidato e dj set. Tra 2017 e 2018 ho potuto condividere il palco con artisti quali Mouse on MarsZu.

Una parte della mia ricerca musicale è dedicata alla sensibilizzazione in materia di temi ambientali attraverso l’uso dell’elettronica; nel 2015 ho avviato una serie di lavori (installazioni, performance, composizioni) raccolte sotto il nome Geography of human violence. La prima installazione sonora, Dall’orlo il ghiaccio fece crich più forte, è stata realizzata attraverso la creazione di una traccia audio costruita per mezzo dei suoni di geofoni della stazione idrometrica Aquased, Ponte Stelvio, che consente di monitorare i torrenti alpini per comprendere gli effetti dei cambiamenti climatici e lo scioglimento dei ghiacciai nell’arco alpino. La seconda opera di Geography of human violence si intitola Mechanical Vibrations, un requiem contemporaneo per la città di Venezia presentato alla Venice International Performance Art Week nel dicembre del 2016. La terza parte dedicata agli effetti dei cambiamenti climatici, Venus before Venus è stata eseguita al Padiglione Francia, Biennale d’Arte di Venezia, Giardini, Venezia nell’agosto del 2017.

Il mio ultimo album, A bigger splash into the unknown, è uscito a marzo 2016 per electronicgirls.org.

Il mio ultimo lavoro per orchestra elettronica e danza,  Silver River, è stato presentato a Venezia, ai S.a.L.E. Docks, nel gennaio 2016 e al Conservatorio Benedetto Marcello, Venezia.

Assieme a The Expanding Universe, nel 2018 ho partecipato al Festival Santarcangelo, proseguendo l’esperienza degli Sleep Concert inaugurata nel 2017 al Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia.

Con Aldo Aliprandi, nel 2018 ho realizzato i live electronics per Mille échantillon Vivant, spettacolo di mixed-media della compagnia francese Kollectif Singulier prodotto dalla Maison du Théâtre di Amiens, France.

Da luglio 2018 faccio parte delL’Impero della Luce, un duo formato assieme a eeviac e dedicato all’organizzazione dei suoni di campi elettromagnetici prodotti da dispositivi di uso quotidiano.

Le mie nuove ricerche sui contributi delle donne nella musica elettronica sono comparse in RedBull Music Academy Daily e sono state pubblicate a gennaio 2019 nel nuovo volume Breve Storia della Musica Elettronica e delle sue Protagoniste per Arcana Edizioni, Roma.